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Densitometro X-Rite per la stampa

Il controllo dei processi di stampa può essere effettuato a vari livelli. Il confronto visivo permette una prima, elementare valutazione della corrispondenza, ma è estremamente soggettivo e non assicura molta precisione né ripetibilità. I densitometri X-Rite sono ideali per il controllo della densità nelle operazioni con colori CMYK. 

Scorri qui sotto i nostri densitometri oppure contatta il nostro team per scoprire qual è il densitometro più adatto alla tua attività.
X-Rite eXact Basic Plus, X-Rite Densitometer, Densitometer for Printing

eXact Basic Plus

Densitometro con controllo pass/fail


Hai bisogno di un dispositivo per misurare tutti gli aspetti di CMYK nella sala stampa? EXact Basic Plus rileva automaticamente il colore e il tipo di patch e confronta le misurazioni della densità di produzione con gli standard memorizzati con l'indicazione pass / fail. EXact Basic Plus può aiutare ad aumentare l'efficienza riducendo i tempi di misurazione e migliorando l'accuratezza della stampa.

eXact Basic Densitometer

eXact Basic

Densitometro per stampa CMYK


Cerchi un dispositivo semplice per misurare la densità sulla stampa? Il densitometro eXact Basic è progettato specificamente per i lavori CMYK, e consente di ottenere e mantenere colori accurati durante tutta la tiratura. Con eXact Basic puoi sostituire le prove visive con un controllo del colore basato su elementi oggettivi per una maggiore precisione e coerenza.

Cos’è la densità di stampa?

La densità è la misurazione di base delle caratteristiche meccaniche della stampa. La densità di riflessione si calcola partendo dalla quantità di luce riflessa dal substrato (carta, film, ecc.) e dall’inchiostro. È un modo semplice per valutare le modifiche nello spessore dello strato dell'inchiostro o nella concentrazione dell’inchiostro distribuito. Se lo spessore o la concentrazione dell’inchiostro aumentano, viene assorbita più luce e ne viene riflessa di meno; di conseguenza, nello strumento questo aspetto più scuro è indicato con una densità superiore.

A cosa serve un densitometro?

Un densitometro a riflessione è utilizzato per misurare il colore attraverso filtri rossi, verdi e blu, simili a quelli utilizzati nella selezione colore, per fornire agli operatori di macchina un feedback quantitativo utilizzabile. I densitometri misurano le modifiche dovute alle regolazioni meccaniche sulla macchina, per esempio densità degli inchiostri solidi, aumento del valore tonale/ingrossamento del punto, presa d’inchiostro.

I densitometri hanno le stesse funzioni degli spettrofotometri?

I densitometri non misurano il colore. I filtri fanno sembrare più scuri gli inchiostri dei rispettivi colori complementari, e infatti si dice comunemente che i densitometri “vedono” in bianco e nero.

Perché ho bisogno di un densitometro?

Ogni modifica apportata sulla macchina può modificare le caratteristiche meccaniche della stampa. Un densitometro può fornire agli operatori di macchina un feedback quantitativo utilizzabile in relazione a tali caratteristiche.

  • Un cambiamento nella densità dell'inchiostro può essere una conseguenza diretta della modifica dello spessore o del volume dell'inchiostro applicato.
  • Un cambiamento nell’ingrossamento del punto può essere una conseguenza diretta di una modifica della pressione di stampa o delle condizioni del caucciù.
  • La presa d’inchiostro misura l’efficacia del trasferimento di inchiostro su un substrato al quale è già stato applicato un altro inchiostro.
 

L’impiego di un densitometro per monitorare le caratteristiche meccaniche della stampa è una buona base per il controllo dei processi ed è fondamentale per riprodurre coerentemente grafica e immagini a tono continuo.
Per ottenere risultati accurati è necessario calibrare il densitometro periodicamente.

Cos’è la misurazione della densità?

La densità non è il colore. La densità indica solo il livello di luminosità (chiaro o scuro) di un colore, non se il colore è giusto. Un densitometro può effettuare due tipi di misurazione per controllare la densità sulla macchina:

1 - Il controllo dei processi in quadricromia può essere monitorato con un densitometro tradizionale

Una macchina offset ha una considerevole quantità di pigmento degli inchiostri. Un cambiamento nella densità è collegata direttamente a una modifica nello spessore dello strato dell'inchiostro. Su una macchina flessografica, la quantità può cambiare a seconda della concentrazione dell’inchiostro. L’aggiunta di una carica o di acqua all’inchiostro flessografico farà trasferire meno pigmento sul substrato, e questo risulterà quindi più chiaro, con un valore di densità inferiore. Con l’evaporazione dei supporti d’inchiostro, la concentrazione dell’inchiostro flessografico aumenterà e la misurazione darà una densità superiore. Per il controllo della macchina è fondamentale utilizzare i valori di densità degli inchiostri solidi ciano, magenta, giallo e nero per monitorare e rettificare la concentrazione o lo spessore dello strato dell'inchiostro.

  • Il valore tonale, noto anche come area di punto, è la misurazione dei valori di punto stampati e indicati in percentuale della densità degli inchiostri solidi. L’aumento del valore tonale (TVI) è denominato comunemente ingrossamento del punto. Il valore TVI rappresenta la differenza tra il valore tonale stampato e il valore tonale nel file originario. A seconda del processo di stampa utilizzato e dello specifico metodo di calibrazione, i normali valori tipo CMYKTVI si attestano sul 16-22%.
  • La presa d’inchiostro/presa apparente indica il grado di efficacia del trasferimento di inchiostro fresco su un substrato con inchiostro precedente. La misurazione della presa consente di prevedere le variazioni cromatiche nei colori in sovrastampa. La condizioni della macchina da stampa possono però limitare la capacità di effettuare una buona misurazione della presa d’inchiostro. Questa può essere influenzata da diverse variabili della macchina, alcune delle quali sono controllabili dall’operatore, come la velocità della macchina e le impostazioni dell’eventuale sezione di asciugatura presente sulla macchina. La viscosità dell'inchiostro può essere influenzata dallo spessore dello strato dell'inchiostro o dalla soluzione di bagnatura della macchina offset. Altre variabili richiedono invece modifiche che l’operatore non è in grado di controllare, come la viscosità specificata nell’inchiostro offset. In questo caso, il fornitore dell’inchiostro può modificarlo mediante additivi oppure si può passare a un diverso sistema di inchiostri, con una viscosità completamente differente.
  • I valori del contrasto di stampa, che siano bassi (tinte piatte) o alti (colori che risaltano sulla pagina) sono perfettamente correlati con la valutazione soggettiva della qualità di stampa. Rispetto ai valori di ingrossamento del punto dei mezzi toni, che cambiano con lo spessore dello strato dell'inchiostro e quindi con la densità, gli alti valori del contrasto di stampa possono mantenere il dettaglio delle zone d’ombra solo tramite un’alta densità e una stampa nitida. Durante la produzione, il contrasto di stampa rappresenta spesso un orientamento per mantenere il corretto dosaggio di inchiostro/acqua; il peggioramento del contrasto nel corso della tiratura può indicare la necessità di lavare il caucciù.

Il densitometro eXact Basic è uno strumento tradizionale per il controllo della densità nei processi in quadricromia.

2 - Il controllo dei processi con inchiostri spot richiede un densitometro avanzato

I filtri integrati in un densitometro tradizionale sono ottimizzati per ciascuno dei colori degli inchiostri. Questi filtri non sono ottimali per tutti i colori degli inchiostri spot. Se misura i colori spot con questo set di filtri tradizionali, il densitometro potrebbe provare a selezionare automaticamente il filtro. La funzionalità SCTV (Spot Color Tone Value) calcola il valore tonale degli inchiostri dei colori spot (ISO 20654:2017). Questo metodo utilizza i valori di riflettanza spettrale per produrre valori tonali tra la carta (0%) e l’inchiostro solido (100%). Un densitometro di base non può fornire questi valori perché i valori tonali dei colori spot sono diversi da quelli dei colori CMYK.

Per misurare la densità del colore di un inchiostro spot è necessario il densitometro eXact Basic Plus o uno spettrofotometro eXact che misura il colore spot alla lunghezza d’onda spettrale ottimale per l’inchiostro.

Quale densitometro devo scegliere?

  • Per il controllo di base della densità nei processi in quadricromia, eXact Basic garantisce le funzionalità di un densitometro tradizionale.
  • Per la misurazione dei valori tonali e della densità dei colori spot, eXact Basic Plus offre funzioni di densità più avanzate.
  • La serie eXact è aggiornabile. Per un maggiore controllo del colore o per accordare la produzione a uno standard di stampa come GRACoL, SWOP, FOGRA, ecc., è possibile aggiornare il densitometro eXact con uno spettrofotometro eXact.
  • Se stai cercando un densitometro a trasmissione, X-Rite propone anche una gamma di densitometri per la misurazione di pellicole.

Leggi il nostro blog per saperne di più sulla misurazione della densità, oppure contattaci per discutere con un esperto del colore il densitometro più adatto alle tue specifiche esigenze.

Domande? Vi serve un preventivo? Contattateci(888) 800-9580